go to up
trattamenti superficiali
Trattamenti superficiali Una varietà dei trattamenti superficiali e tipi di rivestimento per i tuoi prodotti.

Trattamenti superficiali

La progettazione dello stampo costituisce la prima fase del percorso verso la sua realizzazione ovvero verso il prodotto finale. La fase successiva è la selezione del tipo di finitura superficiale. Molti clienti trovano difficile scegliere e abbinare una finitura appropriata al loro prodotto finale. Poiché non è certamente un passaggio facile, abbiamo deciso di fornirvi una panoramica dei fattori e delle caratteristiche da tenere in considerazione mentre si decide il tipo di finitura superficiale del prodotto finale.

Innanzitutto vale la pena assicurarsi di avere bisogno di una finitura superficiale. Forse vi sorprenderà il fatto che non tutte le colate ne hanno bisogno.

I recenti miglioramenti delle caratteristiche delle leghe hanno permesso di produrre getti grezzi di una straordinaria qualità, che nel passato richiedevano un aggiuntivo trattamento superficiale. Ad esempio, per ottenere la resistenza alla corrosione dei getti in leghe EN AC-46000, ADC12 e A383, era necessario utilizzare una protezione superficiale aggiuntiva. La svolta è arrivata con le nuove leghe di superiore qualità che in molti casi rendono superflue le finiture aggiuntive.

Quando la finitura superficiale non è necessaria?

Ogni tipo di lega ha le sue caratteristiche. Le leghe variano in termini di resistenza alla corrosione, allungamento, conduttività elettrica e altre proprietà. Una volta scelto il tipo di lega appropriato, ovvero compatibile con le proprietà meccaniche e fisiche del vostro prodotto, è possibile che una protezione aggiuntiva della superficie non sia più necessaria. Inoltre, se il prodotto è destinato esclusivamente all’uso tecnico e il suo aspetto decorativo è di minore importanza, potrebbe bastare un pezzo pressofuso senza lavorazione meccanica, il che comporterebbe una riduzione dei costi di produzione del vostro prodotto.

Quando sarà necessario applicare una finitura superficiale aggiuntiva?

Applicare una finitura superficiale serve per ottenere effetto lucido, opaco, satinato oppure colorato. Un postprocessing aggiuntivo può anche aiutare ad aumentare la resistenza del prodotto alla corrosione atmosferica e ai fattori meccanici.

Se siete alla ricerca di un tipo di finitura superficiale diverso o non siete sicuri di quale finitura superficiale si abbini meglio al vostro prodotto, potrete consultare i nostri ingegneri esperti che vi assisteranno.

vibrofinitura

Vibrofinitura

Il processo di vibrofinitura con burattatura, chiamato anche trovalizzazione, prevede la vibrazione dei pezzi di metallo unitamente ai pezzi di ceramica, plastica o metallo, con l’aggiunta di fluidi booster e acqua.

A seconda del mezzo scelto, dei granuli di materiale e del processo manifatturiero predefinito, questa tecnologia è l’ideale per la produzione in serie di articoli a piccole e medie dimensioni e viene utilizzata per sbavatura, lucidatura e smussamento dei bordi terminali dei manufatti.

abrasione

Abrasione

L’abrasione è un processo di finitura dei metalli durante il quale il materiale abrasivo fine sotto forma di granuli metallici, minerali o di vetro viene accelerato ad alta pressione verso il pezzo in lavorazione.

L’abrasione e la pallinatura possono essere utilizzate nella finitura superficiale per i prodotti leggeri, dal peso di pochi grammi, fino ai getti pesanti dal peso di diverse dozzine di chilogrammi.

Questo processo viene utilizzato per aumentare la resistenza di un componente, rimuovere o smussare i suoi bordi taglienti, pulirne la superficie oppure prepararla per l’applicazione di uno strato aggiuntivo.

lucidatura

Lucidatura

Il processo di lucidatura in pressofusione comincia con la preparazione della superficie di un articolo su levigatrici a nastro e successivamente su mole lucidanti personalizzate.

A seconda del tipo e della quantità del manufatto, la lucidatura può essere eseguita manualmente o automatizzata.

Cataforesi

La verniciatura per cataforesi, ovvero la pittura elettroforetica, in pratica significa l’immersione di un oggetto in un bagno di soluzione di vernice a base d’acqua che viene collegata all’elettricità tramite elettrodi.

Una corretta preparazione della superficie dell’articolo prima della verniciatura elettroforetica garantisce un’elevata resistenza alla corrosione (fino a 1000 ore in una camera a nebbia salina), nonché una protezione dell’esposizione ambientale.

In termini di aspetto, il rivestimento è liscio, in nero, con un’estetica elevata.

cataforesi

Verniciatura a polvere

La verniciatura a polvere è una tecnologia efficace per pitturare la superficie del prodotto con vernice in polvere utilizzando il metodo a spruzzo elettrostatico. Viene spesso utilizzata come finitura superficiale decorativa o anticorrosiva.

Per garantire un’adeguata adesione della vernice e della protezione anticorrosiva, la superficie del prodotto dovrebbe essere previamente preparata nel modo adeguato con l’utilizzo dell’abrasione, sgrassaggio e passivazione superficiale.

La verniciatura è possibile in qualsiasi colore RAL con diversi gradi di brillantezza, struttura della vernice oppure opacità.

verniciatura a polvere

Trattamento termico dei pezzi fusi

Il trattamento termico delle pressofusioni viene utilizzato nel caso di prodotti per i quali è importante eliminare le sollecitazioni derivanti dalla solidificazione del metallo o dalla sua lavorazione. Inoltre, il suo scopo è quello di rendere più uniforme la struttura interna del getto e di mantenerne le dimensioni.

Il trattamento termico aumenta notevolmente la resistenza del getto e ne migliora la resistenza alla corrosione.

trattamento termico dei pezzi fusi
anodizzazione

Anodizzazione

L’anodizzazione è un processo elettrochimico applicato alla superficie di un prodotto che avviene in diverse fasi. Affinché il prodotto possa essere anodizzato, deve essere adeguatamente pulito e sgrassato.

Questo tipo di rivestimento può servire sia ai fini decorativi che tecnici. È disponibile in una varietà di colori ed è noto per migliorare la resistenza superficiale e la sua resistenza alla corrosione.

Nelle pressofusioni in alluminio, l’anodizzazione tecnica viene utilizzata principalmente per aumentare le capacità anticorrosive e la resistenza del prodotto all’abrasione.

galvanizzazione

Galvanizzazione

La galvanizzazione è un processo industriale che consiste nel ricoprire un manufatto metallico con uno strato sottile e fortemente aderente di un altro metallo, allo scopo di ottenere finiture superficiali decorative protette dalle aggressioni esterni quali corrosione, abrasione e erosione.

Trattamenti galvanici dei prodotti possono essere eseguiti in una varietà di opzioni di rivestimento tra i quali in cromo, cromo satinato, stagno, rame, ottone, nichel, nichel nero, placcatura in oro, argento oppure rivestimento in zinco.

Un modo semplice per pianificare la nostra prima conversazione

Riteniamo che una conversazione durante la quale possiamo scambiare idee e discutere le vostre esigenze aziendali sia fondamentale per garantire il successo del progetto.

×